XX secolo vede la diffusione della pizza in tutta Italia e successivamente fuori dai confini nazionali: la città di Napoli è una delle prime in cui nascono pizzerie che ancora oggi sopravvivono e portano avanti una storica tradizione familiare. Il resto dell’Italia non offre pizzerie fino al secondo dopoguerra e le prime nascono solo nelle grandi città. Con il passare degli anni la pizza si diffonde in tutto il mondo grazie agli emigranti che portano lontano una tradizione tutta italiana. La pizza è attualmente uno dei cibi più consumati e diffusi al mondo, seppure con differenze di stile fra nazione e nazione, ma anche tra le diverse regioni italiane.

Grazie alle sue origini la pizza non si scrollerà mai di dosso la nomea di cibo povero, ma se con questo termine s’intende accessibile è difficile avere qualcosa in contrario. La nouvelle vague della pizza moderna, rappresentata da professionisti del settore che mettono l’accento sulla qualità, sta portando questo prodotto verso una visione gourmet che parte dallo studio degli impasti e approda alla ricercatezza dei condimenti. La pizza si rivela quindi estremamente versatile nel soddisfare ogni tipo di palato: è così che rinasce una nuova consapevolezza di questo alimento, capace di sfamare e saziare ma ormai sempre più spesso anche di stupire.